L'arte, barometro organico delle intuizioni fondamentali dell'essere e segno esteriore del suo destino: una definizione generale che sembra infinitamente flessibile, ma che in effetti si rivela estremamente esigente nella prassi esistenziale e non puo' essere pienamente applicata che ad un piccolissimo numero di "avventurieri del cuore, della testa e della tavolozza".
Come si riconoscono questi creatori di una specie rara? Attraverso il loro impegno missionario in seno ad una visione cosmica dell'energia, la cui finalita' operativa e' l'individuazione dell'essere ed il collocarlo in armonia con la natura circostante e con la propria interiorita'.
Andrea Benetti sta esplorando questa galassia interiore, guardando il mondo con occhi di bambino curioso, e' la storia straordinaria dell'incontro fra i tanti destini che la vita ci depone davanti e di un uomo archetipo di tutti noi, in lui vi e' la fede della creazione e l'infedelta' della caducita' del tempo e delle quotidiane cose, inutili, effimere e vane.
Andrea Benetti si colloca la', e' presente, e' creatore Andrea Benetti e', finalmente.
ROBERTO SABATELLI
DIRETTORE DELLA PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI
o
DAL CATALOGO DEL LXI PREMIO MICHETTI (EDIZIONE VALLECCHI)
Il lavoro pittorico di Andrea Benetti parte dalla constatazione dell'infranta armonia, della primigenia e ormai interrotta integrazione, tra uomo e natura.
Sussisteva, certo, in antico, un timore panico nei confronti della Grande Madre; ma anche quando la natura non rappresentava una minaccia, l'uomo la rispettava, con il rispetto che si deve ad una divinità.
L'uomo moderno, scrive sempre l'artista, ha "distrutto un incantesimo e profanato la sacralità della natura e della vita"Â.
Questa diagnosi è oggi ampiamente condivisa, ma essa non deve restare puramente teorica, consegnata ad una disposizione astratta e inerte.
A cominciare dall'arte: è necessario, sostiene Benetti, recuperare le valenze linguistiche primigenie dell'operare estetico, in particolare dell'espressività rupestre.
Opere come Mulini a vento, Percorsi, Incontro fortunato (tutti 2009), dipinti, che tuttavia, con i loro aggetti, attingono ad una pur ridotta tridimensionalità, intendono interpretare, nella vivace cromia e nella marcata scansione costruttiva, la sintesi formale e l'icasticità espressiva di quella primordiale per certi versi insuperata civiltà figurale.
Un'arte capace di "simbolicamente ripartire dalle proprie origini", senza peraltro smarrire (nè sarebbe, in fondo, d'altronde possibile) la coscienza di quanto è nel frattempo avvenuto.
CARLO FABRIZIO CARLI
CRITICO E STORICO DELL'ARTE
CURATORE DEL PREMIO MICHETTI
o
LE OPERE NEI MUSEI E NELLE COLLEZIONI INTERNAZIONALI
MUSEUM OF ITALIAN CONTEMPORARY ART IN AMERICA (San Jose'-Costa Rica) Permanent collection
MUSEUM AMEDEO MODIGLIANI (Follonica-Italy) Permanent collection
MUSEUM OF ITALIAN CONTEMPORARY ART (Wellington-New Zealand) Permanent collection
ITALIAN EMBASSY IN CHINA (Beijing) Private collection
MUSEUM SILVESTRO LEGA (Modigliana-Italy) Permanent collection
MUSEUM OF CONTEMPORARY ART - NATIONAL FOUNDATION LOGUDORO MEILOGU (Banari-Italy) Permanent collection
FACCHINI COLLECTION - LA FENICE ET DES ARTISTES (Venice-Italy) Permanent collection
RINALDI-PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION (Lugano-Switzerland) Permanent collection
o
MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA (San Jose'-Costa Rica) Collezione Permanente
MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA (Wellington-Nuova Zelanda) Collezione Permanente
AMBASCIATA D'ITALIA IN CINA (Pechino) Collezione Privata
PINACOTECA SILVESTRO LEGA (Modigliana-Italia) Collezione Permanente
MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA - FONDAZIONE NAZIONALE LOGUDORO MEILOGU (Banari-Italy) Collezione Permanente
COLLEZIONE FACCHINI-LA FENICE ET DES ARTISTES (Venezia-Italia) Collezione Permanente
RINALDI-PALADINO ART MUSEUM FOUNDATION (Lugano-Svizzera) Collezione Permanente
o
Andrea Benetti ha presentato alla 53. Biennale di Venezia, nel Padiglione "Natura e sogni" (I.I.L.A. e Repubblica di. Costa Rica)in collaborazione col MACIA - Museo di Arte Contemporanea Italiana in America
IL MANIFESTO DELL'ARTE NEORUPESTRE
Sotto l'egida della Biennale di Venezia e del Museo di Ar